“La violenza contro le donne non è un fenomeno emergenziale, ma un fenomeno ben strutturato, radicato e sistematico.”

Ai nostri microfoni c’è Sara Di Rado, la presidente dell’associazione Donn.è, con cui abbiamo parlato delle attività da loro svolte: dalle campagne di sensibilizzazione nelle scuole agli sportelli antiviolenza diffusi nel territorio abruzzese.

“Un luogo altro”

Così viene definito il centro antiviolenza, che accoglie le donne vittime di maltrattamenti che potranno rivolgersi a esperti professionisti in continua formazione, per avere il sostegno necessario in modo da uscire dalla condizione difficile in cui vivono.
Gli sportelli antiviolenza attivi sono ad Ortona, Lanciano, Fossacesia, Tollo e Torino di Sangro.

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Ep.9 - Un luogo altro
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Un fenomeno trasversale

Sara ci ha spiegato come la violenza contro le donne sia un fenomeno culturale trasversale, che colpisce le donne a prescindere da età, provenienza, status economico o livello di istruzione. Una donna può essere vittima di violenza perché nata donna, è per questo che il lavoro di sensibilizzazione e formazione dei più giovani è fondamentale per contrastare questa piaga sociale.

Dati alla mano

Secondo i dati ISTAT, una donna su tre fra i 16 e 70 anni almeno una volta nella vita ha subito violenza. Nella nostra città invece, la media annuale di donne che il centro Donn.è segue, è di trenta l’anno, di età tra i 20 e 60 anni.

Per saperne di più su Donn.è

Gli sportelli operativi dell’associazione